La difesa dei diritti
in campo fiscale

Sconto IRES dal 24% al 15% nel 2019: scopri qui come ottenerlo

C'è qualche novità nella Legge di Stabilità anche per le società: anche le srl o le snc possono avere qualche beneficio fiscale nuovo per il 2019. Ti spiego qui quello che mi ha più colpito e interessato.

E' stata introdotta una norma che dal 2019 consentirà di detassare gli investimenti che le attività commerciali faranno:

1) per l'acquisto di beni strumentali materiali (quindi macchinari, impianti, attrezzature, etc.);

2) per l'assunzione di nuovi dipendenti.

Detassazione vuol dire che su questi investimenti fatti l'aliquota IRES non sarà del 24% ma sarà del 15%, nei limiti delle riserve dell'anno precedente non distribuite.

Un po' complesso? Ok, te lo spiego meglio.

Immaginiamo che tu abbia una srl e che nel 2018 tu realizzi un utile di bilancio di 100 mila euro.

Questo utile non lo distribuisci ai soci ma lo accantoni in una riserva. Se tu, nel 2019, effettuerai investimenti in beni strumentali o assumerai dipendenti per una cifra massima di spesa per queste due voci pari a 100 mila euro, potrai godere nell'anno successivo, quindi sulle imposte dovute nel '20 per il '19, di uno sconto di 9 punti percentuali dell'aliquota IRES.

Quindi su 100 mila euro di reddito che tu dovessi avere nel '19 pagherai il 15% e non il 24%.

Nei prossimi mesi valutando quanto è l'utile effettivo del 2018, tieni a mente che nei limiti di quella cifra nuovi investimenti e nuove assunzioni potranno essere agevolate.

Come si fa rete con altri imprenditori? Con la RETE DI IMPRESA

L'Italia, lo sappiamo, è caratterizzata strutturalmente da una grossa frammentazione del tessuto imprenditoriale. L'Italia è caratterizzata da tantissime piccole e medie aziende, grande valore da un lato ma dall'altro anche limiti e allora tante volte gli imprenditori sentono il bisogno di mettersi insieme ad altri imprenditori, trovare delle forme di collaborazione con altri imprenditori, per sviluppare insieme progetti, per fare gruppo, per essere più forti, per pensare.

Allora quali sono gli strumenti giuridici che il nostro diritto offre agli imprenditori per mettersi insieme e fare qualcosa? Associazioni temporanee d'impresa, consorzi?

Lo strumento oggi più interessante per sviluppare progetti di questo tipo è la rete d'impresa.

La rete d'impresa può essere di due tipi: verticale e quella orizzontale, l'una è quella alla quale partecipano imprenditori di diversi settori, oppure partecipanti alla stessa filiera ma facenti attività differenti. Il caso tipico è quello del mondo edile, nel quale diversi imprenditori, operanti in campi diversi, si mettono insieme per offrire un servizio completo.

Nell'altro caso, invece, ci sono imprenditori nello stesso identico settore, colleghi che invece di farsi una concorrenza spietata, guardando ciascuno il proprio orticello, si mettono insieme per fare gruppo e pesare di più. Quanto importante è questo in tutti i settori, quanto è importante fare rete con i propri colleghi, questo lo riscontro io personalmente. Quanto importanti sono le relazioni che ho con altri commercialisti, con altri difensori tributari per sviluppare insieme progetti, per imparare l'uno dall'altro.

Questo ovviamente vale per tutti, vale anche per gli imprenditori. La rete d'impresa può essere "sost", essere cioè una rete-contratto, cioè un soggetto senza personalità giuridica, senza partita IVA, che è una prima modalità per iniziare a porre le basi di una collaborazione, oppure può essere una rete "soggetto", ossia un vero e proprio soggetto giuridico, dotato di personalità giuridica, dotato di partita IVA, che opera autonomamente di fronte al mercato e con dietro tutti i registi.

Le cose che può fare una rete sono le più variegate: essere forte nei confronti dei fornitori, ad esempio. Organizzare programmi di certificazione, organizzare programmi di formazione, si può costruire un brand comune per pesare di più sul mercato.

E' possibile la codatorialità, cioè la rete può fare da datore di lavoro per i dipendenti che, a seconda delle necessità, possono essere trasferiti da un regista all'altro. Insomma le possibilità sono molto interessanti e molteplici.

Sto lavorando proprio in queste settimane su un progetto di rete per un gruppo di imprenditori, conosciuti tra l'altro grazie allo strumento del web e che grazie al web hanno cominciato a fare rete. Sto lavorando per loro e mi sono appassionato a questo progetto, credo che davvero lo strumento rete sia in questo momento sottoutilizzato in Italia, rispetto alle sue potenzialità.

Se hai piacere di approfondire, scrivimi in privato. A presto.

Ticket restaurant: il pranzo dell'amministratore è deducibile

Caro amministratore di S.r.l. i tuoi pranzi fuori, quando sei in ufficio, le tue pause pranzo che passi al bar sotto l'ufficio piuttosto che al ristorante giapponese o la trattoria dietro l'angolo, sono a carico dell'azienda o li paghi tu direttamente?

Ti fai fare fattura in capo alla tua azienda o li sborsi di tasca tua?

Se li sborsi di tasca tua evidentemente non li deduci, se ti fai fare fattura all'azienda magari li porti in contabilità e li deduci ma attenzione perché nel caso in cui ricevessi un controllo dall'Agenzia delle Entrate il pranzo sotto l'ufficio dell'amministratore difficilmente verrà considerato fiscalmente deducibile.

Qual è la soluzione a questo problema?

La soluzione è che l'azienda attribuisca come benefit ai suoi amministratori i ticket restaurant, cioè un servizio sostitutivo della mensa aziendale, del valore massimo giornaliero di 5,29 €, che diventano 7€ se il ticket è elettronico, quindi garantendo la tracciabilità di tutti i movimenti.

La cosa interessante è che questo ticket è esente da contributi e imposizioni in capo all'amministratore ed è deducibile completamente per l'azienda, persino l'IVA è detraibile.

Allora, sinceramente perché no? Perché rinunciare a questo piccolo beneficio e legalmente dedurre i pasti dell'amministratore e non pensarci più.

Naturalmente lo stesso metodo è sensibile a tutti i dipendenti: si può garantire anche ai dipendenti questo beneficio. Una delle modalità per gratificare i dipendenti, piuttosto che aumentare lo stipendio, che verrebbe gravato da maggiore imposte e maggiori contributi è quello di garantire un ticket giornaliero.