La difesa dei diritti
in campo fiscale

Paghi il 20% senza sanzioni invece delle imposte evase

Si sta ormai delineando la bozza di decreto che impatterà sulla vita dei contribuenti. In questo video voglio parlarti delle opportunità che nasceranno da quella che potremmo definire l'integrativa agevolata, cioè questo decreto consentirà di sanare le violazioni che si sono commesse nelle dichiarazioni dei redditi degli anni passati con il pagamento di una imposta sostitutiva del 20%, alternativa alle imposte ordinarie.

Cerchiamo quindi di capire a chi conviene e quando conviene. Vi faccio un esempio: immagina che tu hai una s.r.l. e due anni fa, nella tua dichiarazione dei redditi, ti sei dimenticato di tassare 20 mila euro di costi che erano indeducibili, li hai dedotti e ti sei dimenticato di fare una variazione del reddito imponibile di 20 mila euro.

C'è dunque una evasione di imposte pari all'IRES e all'IRAP su 20 mila euro. Bene. Se tu aderisci alla nuova integrativa agevolata, pagherai solo il 20% di 20 mila, quindi pagherai l'imposta sostitutiva di 4 mila euro.

Quanto pagheresti, invece, facendo un ravvedimento ordinario? Lo vediamo nella tabella che segue:

Come vedi, in questa tabella ho indicato l'IRES, che ho applicato nella misura vecchia del 27,5%, per 5500 euro; l'IRAP, 3,9% per 780 euro; le sanzioni che sono pari al 90% della somma dell'IRES e dell'IRAP, ridotte a un sesto, perché con il ravvedimento si possono ridurre a un sesto le sanzioni; e poi gli interessi.

Il totale che tu pagheresti con un ravvedimento ordinario è di 7279 euro. Quanto ti sarà consentito di pagare con il ravvedimento che sta per uscire con il decreto, è invece pari a 4000 euro.

Ora, è evidente qui che tanto maggiore è il beneficio di questo nuovo ravvedimento, tanto più alta è l'aliquota d'imposta. E' chiaro che nessuno che si sia dimenticato di dichiarare un reddito d'affitto su cui paga il 10% di cedolare secca aderirà a questa misura, perché pagherebbe molto di più. E' molto più conveniente il ravvedimento ordinario. Se l'aliquota della cedolare secca è il 21%, si risparmia un 1% di imposta e le sanzioni, non granché.

Se le aliquote, come nell'esempio che ho fatto, sono il 27,5 e il 3,9 di IRAP è già qualcosa in più.

Molto maggiore, invece, è il risparmio per chi avrebbe dovuto assoggettare redditi e non lo ha fatto e ha un'aliquota del 43%, quello è il caso in cui è massimizzato il beneficio. Tanto più conveniente è quindi questa misura, tanto maggiore è la tua aliquota.

A ognuno la sua decisione. Questo è un primo video di delucidazione ma ne verranno tanti altri, perché tanti sono i tempi sul campo ed è ancora grandemente in evoluzione.

I DUE enormi vantaggi della FATTURAZIONE ELETTRONICA

In questo video due vantaggi fondamentali che ti porta la fatturazione elettronica e che forse non hai ancora pienamente compreso.

Primo vantaggio: quanto è complicato essere ordinati sull'organizzazione delle fatture ricevute? Se tieni la contabilità presso il commercialista, periodicamente gli devi portare il plico delle fatture e sperare di non dimenticarne nessuna. Se ti tieni la contabilità in proprio comunque devi fare un lavoro di organizzazione delle fatture e il tuo commercialista o il tuo impiegato devono comunque caricare a mano tutte le fatture, con i possibili rischi di errori, contro errori, ecc.

Ordinare le fatture per la liquidazione IVA è un po' come ordinare i calzini dopo il bucato, ne manca sempre qualcuna ma non si sa perché.

Con la fatturazione elettronica tutto questo è finito, perché tutte le fatture che riceviamo finiscono automaticamente nella contabilità dell'azienda, che la tiene il commercialista oppure l'azienda stessa, ma non devono essere più registrate a mano ne' bisogna impazzire per cercarle. Ditemi che non è una bella cosa? Il contabile che tiene la contabilità dovrà gestire la parte IVA, cioè indicare nella fattura se l'IVA è detraibile o non detraibile, determinare la voce contabile, il costo con cui la fattura deve essere registrata ed è finita così.

Non è un sogno non doversi più occupare di recuperare tutte le fatture e di trovarsele già nella contabilità?

Il secondo vantaggio, vantaggio che abbiamo a regime, perché ovviamente la fase di rodaggio sarà faticosa, riguarda le fatture emesse. Se tu già utilizzi un software per l'emissione delle fatture, il tuo software sarà adeguato alla fatturazione elettronica e la differenza è che invece di stampare la fattura in pdf e di mandarla al cliente, con un click tu invierai la fattura elettronica e quindi, di per se', questo è un vantaggio. Chi invece fa ancora le fatture analogiche, che vuol dire a mano su Word o su Excel, ebbene si deve adeguare, deve utilizzare un software, però ovviamente superata la fase di rodaggio, tutti quanti noi siamo per struttura avversi al cambiamento, allora sono finiti i problemi, gli errori delle fatture, di numerazioni sbagliate, date sbagliate, conteggi sbagliati.

La fatturazione elettronica ci forza a un mondo più informatizzato, digitalizzato e moderno.

Non c'è quindi solo da piangere, c'è da soffrire sicuramente, ma i vantaggi ci sono, eccome.

TRE cose proprio da sapere sulla FATTURAZIONE ELETTRONICA

In questo video tre, dico tre, fatti che probabilmente non conosci della fatturazione elettronica e che probabilmente non ti faranno piacere. E' solo una brevissima introduzione sulla fatturazione elettronica, verranno molti altri video, perché nei prossimi mesi questo sarà un tema caldo ma cominciamo con qualche pillola per farti abituare a questo nuovo paradigma, a questo nuovo mondo che si sta aprendo.

Primo fatto: sembrerà banale ma quando la fattura elettronica è andata, è andata e non torna più indietro. Perché dico questo, perché noi siamo abituati che una fattura può essere sempre modificata, del tipo: "no guarda, mi sono sbagliato, potresti intestarmi la fattura a questo soggetto invece che a quell'altro?", oppure: "no, guarda, potresti essere più preciso nella descrizione del contenuto della fattura?" .

Ecco, tutte queste manovre, del tipo: "mail con allegata fattura che sostituisce la precedente", ecco queste pratiche non sono più possibili, proprio perché la fattura è andata e per rettificarla bisogna fare una nota di credito e farne una nuova. Quindi la procedura non è così lineare.

Ricordiamoci anche che una volta andata, è andata con tutte le descrizioni che ci sono in fattura. Una volta, l'Agenzia delle Entrate, a meno di non vedere i documenti fisici, non era al corrente di tutte le informazioni che ci sono sulla fattura, del tipo: quante unità di bene venduti, prezzo unitario del bene venduto, sapeva solo i totali una volta che facevamo le comunicazioni in spesometro. Domani la fattura elettronica è andata ed è nelle mani dell'amministrazione finanziaria, dettaglio per dettaglio.

Secondo aspetto: quand'è che ci spetta il diritto di detrarre l'IVA sugli acquisti? Beh, la norma IVA è chiara: nel momento in cui riceviamo la fattura; però fino ad oggi non importava più di tanto quando ricevevamo una fattura, perché quando riceviamo una fattura il mese successivo al mese in cui è stata emessa la fattura, quindi fattura datata 30 settembre che ricevo a ottobre, ebbene io quella fattura la carico nel mese di settembre e detraggo l'IVA a settembre.

Domani sarà certificata la data in cui ricevo quella fattura e con i tempi tecnici è molto probabile che una fattura inviata il 30 settembre io la riceva a ottobre e quindi solo a ottobre potrò detrarre quell'IVA e questo aspetto non è da sottovalutare nella gestione finanziaria delle aziende.

Infine, terza circostanza: ma quand'è che tu emetti le fatture? Beh gli obblighi di emissione delle fatture non sono cambiati, se fai un servizio sei obbligato a emettere fattura quando sei pagato; se cedi un bene, quando quel bene passa al tuo cliente. Questo non cambia, però mentre oggi possiamo, con una certa serenità, retrodatare una fatturazione, cioè fare una fattura oggi ma datata una settimana fa, questo con la fatturazione elettronica non sarà possibile. A rigore dovremo addirittura emettere la fattura esattamente nel giorno in cui va emessa, non solo emetterla ma anche spedirla, ma questo sarà materialmente impossibile e anche l'Agenzia delle Entrate accetta su questo punto un pochino di tolleranza, ma non ci ha ancora spiegato quanta tolleranza.

Quindi prepariamoci a questa nuova rivoluzione che sta arrivando, studiamo! Imprenditore, studia con il tuo commercialista come fare perché davvero sta cambiando il mondo.